Cara Francesca,
oggi è stata una giornata pesante (come lo sono spesso in questo periodo) che all’ultimo si è risollevata. Avevo appuntamento, come ogni mercoledì sera, con il gruppo di lettura che coordino. Avevo tanta stanchezza e poca voglia di leggere, di vedere le persone e di dover parlare con loro. Invece, superata la fatica iniziale di uscire di nuovo di casa, mi sono ritrovata in biblioteca con il mio gruppo. Abbiamo parlato di rinascita, di resilienza, di essere creativi, di superare i nostri limiti e uscire dalla nostra comfort zone, di apprezzare la semplicità e di essere positivi ogni giorno. Esattamente gli argomenti che stiamo affrontando al master. Non puoi immaginare che bene mi ha fatto! E, soprattutto, come è cambiata in positivo la giornata.
Ovviamente sono cose che affronto in modo diverso rispetto al master, ma che insieme riescono a darmi una visone complessiva. Mi sento sempre più sicura nel parlare, nel portare le mie esperienze, i miei dolori, le mie scelte e nel condividerli con sincerità e libertà. Capisco che si è creato un buon clima di rispetto, fiducia e ascolto. Non c’è giudizio ma solo tanta voglia di aiutarsi, di capirsi meglio e di trovare ognuno la propria strada per rinascere.
Sto imparando ad ascoltare, a prestare attenzione alle persone che mi circondano, ad aspettare che abbiamo finito di raccontare tutto quello che sentono, a guardarle negli occhi e ad offrire loro tutta me stessa. Sto conoscendo tante persone con caratteri diversi e storie diverse, e non posso non trovarle tutte meravigliose.
C’è un filo conduttore che ritrovo nelle cose che faccio, nelle persone che incontro e con cui parlo, nel lavoro che svolgo. Come dice spesso Valentina, le cose capitano quando devono capitare, e adesso è arrivato il mio momento. Sono molto ricettiva e riesco a cogliere le varie opportunità che mi si presentano.
Questo mi da una grande sensazione di benessere e di completamento. Non perché sono giunta a capire totalmente me stessa. So che la strada che devo percorrere è ancora molto lunga. Ma perché, per la prima volta nella vita, sento di essere sulla strada giusta. Sento che sto pian piano costruendo la mia felicità. Sono ancora alle fondamenta ma so che le sto costruendo bene.
Penso positivo e vedo il mondo in positivo. Mi sto arricchendo e sto migliorando. Sono felice, e una delle cose che mi fa più piacere in assoluto è aver capito che tutta la mia vita ha iniziato a ruotare nel senso giusto da quando ti ho scritto e ho accettato una delle sfide più grandi: fare il master.

Per questo, grazie, di vero cuore.
Lisa Manini