Il termine seduzione significa ed evoca per ciascuno di noi qualcosa di diverso. Oggi ti propongo un esercizio semplice ed efficace per individuare le tue icone di seduzione:

  • Prenditi un momento per pensare a quali donne incarnano quello che per te è il concetto di seduzione consapevole.
  • Una volta identificate le figure di riferimento, scrivi su un foglio quali sono le caratteristiche che trovi seduttive in esse. Può essere di tutto, dal modo di camminare al senso dell’umorismo.
  • Chiediti non solo cosa ami in loro ma evidenzia i loro stili, la loro energia. Questo ti servirà non tanto a cercare di emularle ma a farti comprendere quali aspetti risuonano maggiormente con la tua personalità e quali elementi di seduzione che non possiedi vorresti conseguire.
  • Ora passa all’azione: crea la tua vision board della tua seduttrice ideale. Prendi un cartoncino abbastanza grande (va benissimo un formato A3), munisciti di forbici, colla, pennarelli e tutto ciò che ti viene in mente per personalizzare il tuo collage.
  • Cerca su vecchie riviste o su siti online delle immagini che rappresentino le caratteristiche che hai elencato sul tuo foglio. Quando avrai collezionato abbastanza immagini, fai una selezione scegliendo quelle che più ti convincono e ti rappresentano e poi inizia a incollarle sul tuo cartoncino.
  • Ricorda che la vision board è privata: non devi mostrarla a qualcuno, a meno che tu non lo desideri. E deve essere a portata di mano, devi cioè poterla guardare – e lasciartene ispirare – ogni volta che ne senti il bisogno. Puoi attaccarla nel tuo studio o dietro l’anta di un armadio, purché sia in un posto a te facilmente accessibile.

Per iniziare a risvegliare la tua femminilità, la sensualità e il potere seduttivo, la vision board può essere uno strumento molto utile. I risultati, con tuo grande stupore, non tarderanno ad arrivare. Non dimenticare, però, che c’è una grande differenza fra l’attrazione attraverso il narcisismo e l’attrazione attraverso il magnetismo. Ciò significa che non devi mai perdere di vista l’intenzione: chiediti perché lo fai, per essere guardata dagli altri o per sentirti bene con te stessa? La differenza, ancora una volta, è la consapevolezza: essere consapevoli della nostra intenzione ci permette di guidare la nave del nostro potere seduttivo. Il “successo” di una seduttrice consapevole non è misurato da quanti consensi ottiene, ma da quanto è a suo agio con se stessa.