A 20 anni improvvisamente attiravo, l’attenzione le rotondita’ infantili se ne erano andate nel giro di un’ estate e improvvisamente forme e lineamenti mi rendevano visibile e vistosa.

Visibile a tutti!

Per la prima volta tanti ragazzi erano interessati a me non per quello che avevo da dire, per la mia simpatia o per i dischi che ascoltavo ma per come apparivo.

Mi ricordo che mia madre mi mostrava orgogliosa a parenti ed amici commentando fiera la mia trasformazione (conserva ancora le foto di quel breve periodo come un trofeo – credo non abbia mai più sperimentato tanta soddisfazione in vita sua!).

In realta’ era semplicemente successo che al concerto di Siouxsie avevo conosciuto un giovane gotico di Bolzano e innamoratissima e non corrisposta (ancora) mi ero gettata in un sofferente digiuno post adolescenziale.

Risultato: finita l’infatuazione sono tornata tonda e cosi – più o meno tonda – sono rimasta per tutta la vita.

Le tonde piacciono, o meglio: anche le tonde piacciono. Piacciono ai fan delle rotondità ma piacciono anche a chi si innamora di uno sguardo, di un sorriso, di un modo di essere.

Nella mia vita c’è stato chi mi voleva esattamente com’ero, chi mi avrebbe voluto snella ma è rimasto «intrappolato» in sense of humor, ironia, cultura, chi proprio non era interessato, e via così.

Ho scritto tutto questo perché soprattutto fra le più giovani – ma non solo – sto vedendo in giro un modello di sexitudine da giornaletto sminuente e svantaggiante per chi ha ormai raggiunto la parità professionale, la parità (quasi) economica e pure posti in politica.

Ragazze che vanno a fare la spesa in tacco 12, con la zeppa da cubista, minidress attillati per fare un giro con le amiche, unghie da pornostar, capelli da velina, trucco ammiccante.

Ragazze ma cosi vi piacete?

No, non agli uomini – per i quali siete sicuramente attraenti in senso generale –  ma a voi vi piacete? State comode? Potete correre, ridere, divertirvi? Lavorare? Vi sentite sicure? Potenti?

Ho chiesto a un po’ di uomini cosa trovano sexy.

Ecco un po’ di risposte:

«Trovo sexy le bionde senza seno».

«Trovo sexy le ragazze che fanno kickboxing e le motocicliste».

«Trovo sexy le more mediterranee abbronzate con i capelli ricci».

«Trovo sexy le donne con occhi espressivi un bel sorriso e tanto seno».

«Trovo sexy le gambe lunghe e i nasi pronunciati».

«Trovo sexy le donne sportive».

«Trovo sexy chi viaggia da sola, è autonoma e indipendente».

«Trovo sexy chi mi tiene testa e non cambia opinione per farmi piacere».

«Trovo sexy chi sa suonare benissimo uno strumento».

«Trovo sexy le fotografe».

«Trovo sexy le ragazze con i capelli corti ed il viso un po’ maschile».

Visto? A quanto pare i capelli sono molto importanti ma anche il nostro carattere, la nostra indipendenza e la nostra testa! Nessuno ha parlato di tacchi o di unghie in acrilico o di minidress che impediscono di correre…

Riflettiamoci.