Se ti chiedessi “che cos’è la seduzione?”, probabilmente ti verrebbero in mente immagini di corsetti di raso, négligé di pizzo, reggicalze, tacchi a spillo e rossetti rosso fuoco. La nostra cultura è intrisa di un’idea di seduzione ancorata a stereotipi un po’ datati, vecchi di millenni. Nel nostro immaginario collettivo, l’idea della seduzione è associata a un concetto di sessualità pericolosa e deviata, certamente sexy ma non adatta alle “brave ragazze”. Il vocabolario Treccani definisce la seduzione, nel suo primo significato, come “azione diretta a indurre al male, mediante allettamenti, e il risultato di tale azione; corruzione”. Non meraviglia quindi che l’immagine della seduttrice come una mangiatrice di uomini, una donna perversa, manipolatrice e rovinafamiglie sia stata – ed è tuttora – veicolata attraverso film, romanzi, riviste e media in genere.

Quest’immagine abbraccia, però, solo un aspetto di un argomento molto più sfaccettato, relegandolo a un aspetto di secondo piano, di cui non sta bene parlare e che è opportuno mostrare soltanto in determinate circostanze, possibilmente in privato.

Ma se ripensassimo il concetto di seduzione in termini più attuali e soprattutto più vicini a noi? In fondo che cos’è il potere seduttivo? È un potere naturale, che non va ricercato chissà dove ma che risiede dentro ciascuno di noi. La vera seduzione è magnetismo, è il potere di attrarre. E noi siamo in grado di emanare il nostro magnetismo quando stiamo bene nel nostro corpo, quando non ci giudichiamo, quando siamo completamente a nostro agio con noi e con chi ci sta vicino, quando non cerchiamo il nostro valore riflesso negli occhi degli altri ma siamo consapevoli del nostro carisma. In sintesi, quando ci amiamo.

Possiamo essere autorizzati a dire, allora, che la seduzione è una pratica spirituale, perché attinge direttamente al divino dentro di noi. Questo tipo di seduzione sacra attrae attraverso la nostra autenticità. Vestirsi in un certo modo o comportarsi in maniera provocante sono gesti che aiutano a catalizzare la nostra seduttrice interiore ma sono solo meccanismi, perché lavorano sulla base del nostro peculiare e innato codice di seduzione.

Alla luce di questa nuova definizione, possiamo ripensare anche il concetto tradizionale di seduttrice, tramutandolo in quello della “seduttrice sacra”: una donna che accetta tutto di sé, difetti compresi, che ha una connessione stretta con il suo intuito, è sensuale e libera e, soprattutto, utilizza il proprio potere erotico per illuminare il mondo.

Facciamo un esercizio per sondare le tue convinzioni sulla seduzione.

Rispondi a queste 3 domande:

  1. Che cosa ti è stato insegnato sulla seduzione?
  2. Come ti senti oggi rispetto alla seduzione?
  3. Come ti fa sentire l’idea di essere una seduttrice?

 

Vecchio paradigma Nuovo paradigma
·         Femme fatale – porta morte e rovina attraverso il suo potere erotico manipolatorio. ·         Femme vitale – porta vitalità e gioia a chiunque si arrenda al suo potere erotico.
·         Usa la sessualità per raggiungere i suoi scopi. ·         Usa sessualità e sensualità per illuminare il mondo.
·         Se non riesce a sedurre, perde ogni potere. ·         Se non riesce a sedurre, si prepara ad accogliere tutto ciò che di buono di certo arriverà.
·         Detiene sempre il controllo, è sempre lei a sedurre. ·         Ama essere sedotta e il desiderio per lei è un modo di comunicare con il divino.
·         Non si mostra mai fragile o vulnerabile. ·         Considera la sua fragilità un elemento di attrazione e abbraccia i suoi difetti senza vergognarsene.
·         È capricciosa e dispettosa. ·         È “vera” e con i piedi per terra.
·         Si mostra perfetta e fredda, così da non poter essere ferita. ·         Sa disegnare i suoi confini e non ha bisogno dell’approvazione degli altri.
·         Vive in una costante dimensione di ego, controllo e orgoglio. ·         Rinuncia al suo ego e al bisogno di controllo pur di sentire di più.

Se pensi a una seduttrice del passato, chi ti viene in mente, Marilyn o Sherazade? Istintivamente penserai alla divina Monroe ma, basandoti sulle caratteristiche della seduttrice sacra, prenditi un momento per riguardare le tue risposte e riformularle nuovamente. È cambiato qualcosa? Scommetto che vuoi imparare a far emergere la tua seduttrice sacra. Nei prossimi post ti spiegherò come fare.