Ero famosa per andare in giro per Londra senza nemmeno la mappa della metropolitana.

Ora un pò meno, tendo a dimenticarmi alcune zone, o forse è solo passato troppo tempo, ormai.

Londra è la mia passione da quando sono una bambina, non so perchè, mi era sempre sembrato un gran bel posto in cui stare. Quando l’ho vista per la prima volta non mi ha deluso per niente, anzi era meglio di quello che mi aspettavo e così è nato un grande amore, che dura ancora oggi.

Per lunghi periodi – dopo averci vissuto – l’ho visitata per lavoro almeno una volta al mese o a trimestre, ho avuto quindi una forte consuetudine e l’ho conosciuta molto bene.

Questo è il mio sguardo a puntate sulla mia città preferita al Mondo.

Le mie guide preferite:

Quella di Cereal

Quella di Monocle

Due letture (o tre):

I segreti di Londra di Augias

Londra di Ackroyd

La mia Londra di Simonetta Agnello Hornby

Londra Immaginata di Anna Quindlen

Londra: ritratto di una città di Mario Maffi

 

Dormire

Londra è molto cara, a meno che non abbiate amici che vi ospitano (e che non abitano in zona 6) mettete in conto di spendere tra i 150 ed i 250 pound a notte con colazione per una buona sistemazione in zona 1 o 2.

Segnalo queste due zone perchè da turisti – e quindi per permanenze brevi – sono le più comode ed economiche: potete prendere un fantastico hotel a Cutty Sark, ma poi spenderete più di 12 sterline al giorno a tratta per andare in central London e se il pomeriggio sarete stanchi e vorrete andare a riposare potrete farlo solo sui divani dei grandi magazzini.

Diverso è decidere di esplorare Richmond o Greenwich o Highgate o Hampstead e non andare troppo spesso in central London.

I migliori hotel che ho provato sono i Radisson Blu Edwardian nella stanza superior (le stanze a Londra sono MINUSCOLE, ma davvero MINUSCOLE), lo Zetter a Clerkenwell, l’Orange a Pimlico.

Due aree da vedere subito

Southbank (Bankside)

Da quando è arrivata la Tate Modern Southbank è rifiorito, bellissimo passeggiare per chilometri lungo il Tamigi, bellissimo fermarsi nei locali dietro la Tate o addirittura verso Tower of London, da provare il bistrot “italiano”, ma non troppo di Gordon Ramsey che fa anche ottimi drink per l’aperitivo: l’Union Street Cafè.

A Southbank per dormire c’è il citizen M economico e particolare.

Marylebone High Street

Avete voglia di fare shopping di brand inglesi, ma non avete voglia di infognarvi nel caos di Oxford Street?

Marylebone è la risposta, e anche tutte le viette intorno, come Chiltern Street (una delle mie strade preferite) dove trovate anche il Monocle Cafè, scendete sotto è delizioso e l’ Ivy Cafè (una ottima catena dove pranzare, cenare e fare colazione).

A Marylebone per dormire c’è il Z Hotel di Gloucester Place (molto molto gradevole).

 

Bonus Track

Articolo da leggere ascoltando questa playlist.

 

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